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Pulci gatto, come contrastarle al meglio?
29/10/2020

Eh sì, le pulci sono davvero un gran bel problema per la salute del gatto. Come contrastarle? E come prevenirle? Domande lecite, soprattutto considerato le varie noie che possono creare ai nostri amici felini.

Inoltre, questi insetti, tra l’altro molto difficili da individuare, oltre a infestare il pelo dei gatti possono anche depositarsi nell’appartamento in cui l’animale vive dando il via a un’infestazione a cui è molto difficile porre rimedio.

In questo caso, prevenire è davvero meglio che curare! Impariamo dunque a riconoscere le pulci e a capire come contrastarle per il benessere del nostro amico peloso.

Pulci, come riconoscerle?

Primo passo per contrastare le pulci è imparare a riconoscere questi insetti. Le pulci sono minuscoli insettini che si nutrono del sangue degli animali domestici. Si tratta di parassiti molto simili ai moscerini grandi da 1 a 8 mm circa.

Il problema è che questi insetti sono davvero infestanti: le femmine possono deporre fino a 50 uova al giorno e le pupe, una volta depositate, possono resistere anche un anno senza alimentarsi in attesa delle giuste condizioni per uscire.

Queste non vivono necessariamente sull’animale, ma anche nell’ambiente normalmente frequentato dal gatto, motivo per cui uova, larve e pupe possono trovarsi su tende, tappeti, cuscini, senza che tu te ne accorga.

Pulci adulte o appena schiuse possono poi saltare su qualsiasi animale nei paraggi, uomo compreso, visto che sono in cerca di sangue per nutrirsi. È per questo motivo che è importante un continuo monitoraggio delle pulci per il benessere e la salute di tutti.

Questi insetti possono causare alcune malattie pericolose per i gatti, come ad esempio la dermatite allergica da pulci, una delle cause più frequenti di prurito e problemi cutanei. Proprio a causa della pericolosità delle pulci per gatto e uomo è necessario contrastarle proteggendo adeguatamente l’animale.

Come verificare se il gatto è infestato?

La caccia alle pulci del gatto non è sempre semplice, soprattutto a causa delle dimensioni ridotte dell’insetto. Prendi l’abitudine di controllare la presenza di feci delle pulci per verificare un’eventuale presenza.

Guarda attentamente il pelo del gatto e, con pazienza, prova a vedere se trovi dei piccoli puntini neri nella zona del collo, della coda o della schiena. Se ne vedi, raccoglili con un fazzolettino inumidito e schiacciali leggermente. Se a contatto con l’acqua rilasceranno un alone scuro si avrà la prova che si tratta di feci di pulci.

Se l’infestazione è estesa, sarà facile notare la presenza delle pulci anche dal pelo, a occhio nudo. Coda, collo, schiena, dietro le orecchie… in genere un primo campanello d’allarme è l’intenso prurito di cui potrebbe soffrire il gatto.

La pelle delle zone più colpite potrebbe diventare calda e arrossata, gonfia. Se vedi escoriazioni sta attento, perché potrebbero svilupparsi infezioni batteriche e il gatto potrebbe perdere il pelo.

Un altro metodo ancora per determinare la presenza o meno delle pulci nel gatto è utilizzare specifici pettini dai denti stretti, appositamente studiati per individuare e sollevare gli insetti. Esistono anche delle versioni elettroniche che permettono di ucciderli.

Cosa fare se si individuano pulci nel gatto?

Dopo aver confermato la presenza di pulci sul gatto è importante procedere tempestivamente per contrastare il proliferarsi dell’invasione. Prima cosa da fare è sicuramente consultare il veterinario per valutare un’eventuale terapia in base alla gravità della situazione.

Per i casi meno gravi, in commercio sono disponibili moltissime varietà di antipulci per disinfestare il pelo dell’animale ed eventualmente anche la casa in modo da tentare di scongiurare l’epidemia, anche se, come già accennato, questi parassiti tendono a riprodursi molto in fretta.

Ad ogni modo, prima cosa da fare è applicare l’antipulci sul gatto. I prodotti a disposizione sono di vario genere e troverai sicuramente ciò che fa al caso tuo: gocce, collarini (comodi anche per prevenire il problema), spray, shampoo antiparassitari… non devi fare altro che scegliere.

Si suggerisce di seguire i consigli del veterinario per quanto riguarda la scelta dei prodotti e la frequenza di applicazione. In genere, prodotti più efficaci restano gli spray e le goccine spot on da applicare una volta ogni 3-4 settimane almeno 3 giorni dopo il lavaggio del gatto se abituato a fare il bagno.

Come prevenire le pulci del gatto, qualche trucco

Chiaramente, prima di arrivare a infestazioni drammatiche, è sempre possibile contrastare le pulci del gatto grazie a qualche piccola attenzione da prestare anche durante le faccende domestiche. Per prima cosa, ricorda che quando hai animali in casa una cosa importante è lavare spesso i tessili.

Non solo le cucce, ma anche copridivani, tappeti, lenzuola, cuscini, piumoni e tende. Passa spesso l’aspirapolvere e, se ne hai la possibilità, utilizza il vapore per pulire davvero a fondo ogni angolo della casa.

In commercio puoi anche trovare prodotti per inibire il proliferarsi degli insetti che vanno spruzzati direttamente sulle cucce, sul battiscopa, sulla moquette, etc.

Si tratta di prodotti innocui per la tua salute e quella del tuo beniamino, ma appositamente pensati per eliminare uova e larve. Non ti preoccupare, è una cosa molto meno impegnativa di quanto pensi: in genere sono trattamenti che vanno ripetuti ogni tre o quattro mesi.

Altra buona abitudine da prendere è quella di fare un controllo periodico al pelo del gatto, soprattutto se è abituato a uscire spesso di casa. Si tratta di un’ottima norma per prevenire in tempo un’eventuale infestazione. E se ha le zampine sporche, puliscigliele con un’apposita salviettina per gatti!

Fai-da-te per contrastare le pulci, sì o no?

Te lo diciamo chiaro e tondo, lascia stare il fai-da-te. In commercio è possibile trovare numerosi prodotti a base di ingredienti naturali come l’olio di Neem, dunque è meglio non rischiare: ci sono infatti alcuni principi attivi che potrebbero essere tossici per le diverse specie e in alcuni casi le conseguenze possono essere anche molto gravi.

Piuttosto che affidarti al fai-da-te rischiando addirittura di aggravare la situazione, è meglio parlare con il veterinario spiegando le esigenze del tuo gatto e le tue richieste. Un professionista sarà sicuramente in grado di consigliarti il prodotto più adeguato per la salute del tuo gatto!

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