Sua maestà, l’acquario

Per alcuni potrà sembrare un po’ impegnativo, per altri, quelli che se ne innamorano veramente, diventa una delle forme di arredo più intriganti e suggestive che si possano possedere in casa o in ufficio. Stiamo parlando dell’acquario, vero e proprio microcosmo di colori, emozioni e fantasia a cui milioni di persone nel mondo si dedicano con passione ed estrema dedizione. 
 
Di acquari domestici ne esistono di tutti i gusti e di tutte le misure, da quelli giganti della lunghezza di qualche metro, fino ad arrivare a quelli mini. Si distinguono in due categorie: acqua dolce e acqua marina.
 
Se si decide di allestirne uno, specie se si tratta della prima volta, bisogna osservare alcuni accorgimenti fondamentali per la buona riuscita dell’opera. Innanzitutto è necessario individuare all’interno della casa o della stanza in cui si desidera posizionare l’acquario, uno spazio congruo e ottimale in cui posizionare l’eventuale mobile o tavolo di sostegno della vasca e verificare poi che l’ingombro non sia di intralcio alle normali attività che quotidianamente vengono svolte all’interno della stanza stessa.
 
Una volta deciso il posizionamento ideale si inizia con l’allestimento vero e proprio. Se non sapete da dove partire, la prima regola è chiedere un consiglio al personale di Pet Paradise, il quale sarà a vostra disposizione per chiarire ogni dubbio.
 
Primo passo, dicevamo, la scelta delle dimensioni della vasca: deve essere congrua con gli spazi a nostra disposizione. Secondo passo la preparazione del fondo, il quale svolge due funzioni principali: offre un supporto alle radici e funge da substrato per i microorganismi. Ruolo non secondario in questa fase ce l’hanno i fertilizzanti per il terreno, da distinguersi da quelli per le piante che anticipano la posa del ghiaino proprio sul substrato di base.
 
Una volta creato il fondo ottimale ci si può sbizzarrire con l’allestimento e le decorazioni, coadiuvate da piante e rocce vive, le quali costituiscono le basi per la buona riuscita dell’opera d’arte finale. 
 
Ad elementi, per cosi dire, artistici o estetici, si alternano quelli di natura tecnica, fondamentali per la sopravvivenza del nostro acquario. Partiamo, ad esempio, dai filtri, veri e propri polmoni, o dagli aspirarifiuti, in grado di mantenere pulita l’acqua, fino ad arrivare agli aeratori che garantiscono una corretta ossigenazione, passando dagli impianti di Co2 con i relativi accessori e dagli impianti per l’osmosi
 
Altro componente imprescindibile di un acquario sono le pompe a immersione e i loro ricambi: ne esistono di diverse tipologie e diverse potenze a seconda della quantità di acqua che devono spingere verso l’alto. 
 
Non dimentichiamoci poi dell’illuminazione artificiale, indispensabile per il benessere dei pesci e delle piante e attraente per coloro che si soffermano a guardare i colori del nostro acquario. A seconda del tipo di acquario che si allestisce ci si orienterà sulle lampade fluorescenti al neon (le più diffuse), sulle lampade al mercurio (HQL) e su quelle alogene (HQL).
 
Infine, quando l’acquario sarà completato, andremo a introdurre i nostri pesci. Se è la prima volta che lo facciamo meglio chiedere ancora una volta informazioni specifiche al personale di Pet Paradise per conoscere caratteristiche, bisogni e dettagli di ciascuna varietà, nonché il grado di compatibilità tra le specie. E per chi volesse saperne di più, consigliamo una lettura di approfondimento su alcuni libri specializzati
 
Buon acquario a tutti!
 


30/01/2014

In relazione alla notizia che hai letto, ti consigliamo i seguenti prodotti
News

Per alcuni potrà sembrare un po’ impegnativo, per altri, quelli che se innamorano veramente, diventa una delle forme di arredo più intriganti..